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Flirt Etr350 di Tper in sosta a Bologna - Foto Giovanni Giglio
In servizio i Flirt Etr350 di Fer, nuovi treni regionali sui binari dell’Emilia Romagna
21 Gennaio 2013 Emilia Romagna
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Con gli ultimi 12 convogli Flirt/Etr350, il primo dei quali entrerà in esercizio da febbraio sulla linea Bologna-Portomaggiore, si completa il piano straordinario di investimenti per il rinnovo del materiale rotabile regionale, sul quale la Regione Emilia-Romagna dal 2008 ad oggi ha dirottato ingenti risorse proprie e provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione.
I 12 elettrotreni FLIRT ETR 350 di fabbricazione svizzero-italiana Stadler/Ansaldo Breda sono costituiti da cinque vagoni articolati per una spesa complessiva di circa 78 milioni di euro, parte integrante del piano di oltre 400 milioni di euro per il rinnovo  di circa il 60% della flotta di proprietà regionale avviato negli anni scorsi con l’acquisto di 10 locomotive elettriche Bombardier del tipo E 464 per un costo complessivo di 29,5 milioni di euro, attualmente utilizzate per trainare 20 moderne carrozze a due piani del tipo Vivalto e 9 carrozze necessarie per la reversibilità dei singoli convogli che così possono essere guidati da entrambi i lati senza dover spostare la motrice. La relativa spesa è stata di circa 37,2 milioni di euro. Per migliorare i servizi sulle linee ferroviarie non elettrificate sono state acquistate anche 12 automotrici diesel di fabbricazione della ditta polacca Pesa, composte da 3 vagoni ciascuna, per una spesa di circa 42 milioni di euro di risorse garantite dalla Regione. In 5 anni, con l’entrata in servizio delle carrozze bipiano, degli Atr 220 e dei nuovi etr 350, il servizio regionale garantisce 10.000 posti in più a sedere sui propri treni.
A presentare il nuovo Etr350, l’assessore regionale a Mobilità e trasporti Alfredo Peri, la presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, il sindaco del Comune di Bologna Virginio Merola e i presidenti di Fer Sergio Alberti e di Tper Giuseppina Gualtieri.
“Si concretizza uno dei più grossi investimenti della Regione sui servizi ferroviari”, ha sottolineato Peri. “In un momento in cui continuano a calare i finanziamenti statali su tutti i fronti, noi continuiamo a scommettere sul servizio ferroviario regionale che vogliamo diventi sempre più di alta affidabilità e di qualità per i cittadini”.
L’entrata in servizio di nuovi treni sulle linee in gestione Tper deve essere vista come un importante segnale di attenzione delle istituzioni e delle aziende coinvolte alle esigenze di mobilità delle persone, una risposta nei fatti alle aspettative giustamente crescenti degli utenti pendolari e del territorio.
I nuovi elettrotreni andranno a migliorare i servizi delle linee regionali Tper che consentono l’utilizzo della trazione elettrica, in particolare la Bologna-Portomaggiore e, successivamente, la Bologna-Vignola, ma il beneficio della novità si avvertirà anche sulle altre tratte regionali, per le quali si libererà la disponibilità di treni già in servizio da qualche anno, ma comunque di moderna concezione e di comprovato gradimento da parte dell’utenza, che potranno sostituire gradualmente i rotabili più anziani che ancora sono in servizio.

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