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La vettura 402 del tram Trieste-Opicina - Foto Giovanni Kaiblinger
Aggiudicati i lavori per far ripartire il tram Trieste-Opicina
29 Gennaio 2014 Friuli Venezia Giulia
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La vettura 402 del tram Trieste-Opicina - Foto Giovanni Kaiblinger

La vettura 402 del tram Trieste-Opicina
Foto
Giovanni Kaiblinger

Qualcosa si muove per far ripartire il tram di Opicina. Il 24 gennaio è stato infatti assegnato l’appalto per gli interventi di rinnovamento, con contemporanea sostituzione della massicciata, di tre tratte di binario ad aderenza naturale sulla linea tranviaria, lavori questi necessari per la ripresa del servizio. Ma stranamente dopo l’apertura delle quattro offerte pervenute (TriesteTrasporti, vista la particolarità della tipologia di intervento aveva invitato 24 società particolarmente esperte nel settore dell’armamento ferroviario), le opportune verifiche tecnico-amministrativa ed economica da parte della commissione esaminatrice e l’aggiudicazione dell’appalto, non è stato noto il nome del vincitore di gara, che fino all’aggiudicazione definitiva è considerato “provvisorio”.
I lavori permetteranno di ripristinare integralmente la tratta da aderenza naturale della trenovia Trieste-Opicina, interrotta dal 3 settembre del 2012 per un deragliamento e sostituita con bus anche lungo la parte con funicolare. Ma per l’avvio dei cantieri purtroppo si prevedono tempi non molto brevi, sicuramente non prima della fine di febbraio.
Come conferma TriesteTrasporti “Le attività amministrative previste e necessarie per il concreto avvio dei cantieri si presentano ancora complesse ed articolate, mentre le successive fasi di progettazione tecnica e amministrativa sono state molto impegnative e complesse. La procedura ha ottenuto i pareri autorizzativi, tra i quali si citano l’Ambientale “semplificata”, il rispetto dei vincoli boschivi ed idrogeologici, la verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale, l’autorizzazione Monumentale in considerazione del vincolo cui è sottoposto l’intero impianto della trenovia e, in ultimo, l’approvazione del progetto tecnico da parte dell’USTIF”.
Merita ricordare che la procedura di gara per l’appalto dei lavori è stata, di fatto, l’ultima attività che è seguita ad un primo periodo in cui sono state esaminate e risolte con il Comune di Trieste, proprietario dell’impianto tranviario Trieste-Opicina, le problematiche di natura economico-finanziaria. A dicembre 2013 con una deliberazione è stato conferito alla Trieste Trasporti l’incarico di attuare le procedure di gara, in nome e per conto del Comune stesso, per l’affidamento dei lavori sulla linea tranviaria.

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