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Il convoglio Leonardo nero con profili verdi per la linea M2 di Milano - Foto ATM
VIDEO – Leonardo in servizio anche sulla linea metropolitana M2 di Milano
4 Novembre 2015 Highlights
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Il convoglio Leonardo nero con profili verdi per la linea M2 di Milano - Foto ATM

Il convoglio Leonardo nero con profili verdi per la linea M2 di Milano
Foto ATM

Leonardo arriva anche sulla linea 2 della metropolitana di Milano. Il primo dei 10 moderni convogli, nella versione nera con i profili verdi è entrato ufficialmente in servizio dalla stazione di Garibaldi FS, con a bordo l’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, l’assessore ai Lavori Pubblici, Carmela Rozza, il vice sindaco della Città metropolitana, Eugenio Cominicini, il presidente di ATM, Bruno Rota.
“Siamo soddisfatti di poter presentare ai milanesi anche sulla linea 2 questo gioiello di tecnologia – ha detto Rota – un ulteriore sforzo di ATM per cercare di rendere sempre più efficiente il servizio. L’Azienda dimostra, ancora una volta, concretamente, che le efficienze conseguite in questi ultimi anni hanno consentito di liberare risorse per investimenti che possono essere immediatamente percepiti dalla clientela come miglioramento effettivo del servizio”.
Il finanziamento di 220 milioni di euro con cui sono stati acquistati i 30 nuovi treni Leonardo (v. articolo) è interamente a carico di ATM, che si avvale di un mutuo con la BEI (Banca europea degli investimenti). Di questi, 14 sono già in servizio sulla linea M1 dall’inizio di Expo (v. articolo), nel pieno rispetto dei tempi. Ed ora anche sulla M2, una linea che continua la sua crescita assai rilevante dei passeggeri trasportati ormai stabilmente superiori ai 500 mila/giorno e per la quale si rende sempre più urgente un radicale intervento di ammodernamento, di cui questi primi dieci treni sono un primo tassello.
“È un impegno molto gravoso – ha specificato Rota – che l’Azienda ha potuto affrontare nonostante le risorse annualmente messe a disposizione non siano aumentate in termini reali perché ha saputo “risparmiare” economizzando anche sui processi e sugli acquisti. Le procedure di affidamento effettuate tramite gara nel 2015 saranno 1840 con un trend in costante incremento: erano 1.257 nel 2011, 1.447 nel 2012, 1.737 nel 2013, 1.817 nel 2014. La crescita è del 45% e si accompagna al crollo degli affidamenti con procedure negoziate.”

Il primo “Leonardo”, destinato alla M1, era arrivato a Milano dallo stabilimento del fornitore (AnsaldoBreda) il 29 luglio 2014 (v. articolo). Il primo treno verde è arrivato a Milano nell’estate del 2015 (v. articolo) dagli stabilimenti di Pistoia ed è entrato in servizio dopo le necessarie fasi di messa a punto e collaudo. Il decimo treno per la linea M2 entrerà in servizio in tempi serrati entro fine febbraio 2016 mentre il ventesimo nuovo Leonardo per la linea rossa sarà in servizio entro fine giugno 2016.
Le peculiari caratteristiche della linea verde hanno reso necessarie prove di circolazioni specifiche. Durante questa fase sono state individuate e proposte ad AnsaldoBreda modifiche migliorative relative alle caratteristiche della linea. Alcune di queste sono state recepite già in fase di realizzazione: sulla linea verde, ad esempio, non è presente la marcia automatica ed è dunque stata studiata una versione specifica del segnalamento di bordo.
Tecnici e manager di ATM hanno costantemente seguito il lavoro di realizzazione dei convogli presso gli stabilimenti del fornitore e continueranno a farlo anche per i prossimi convogli.
“Un rigoroso sistema di controllo e di collaborazione che ha dato i suoi frutti: il rispetto del cronoprogramma delle consegne di questi treni è un risultato ottenuto grazie a un impegno senza sosta” ha proseguito Rota. E le vicissitudini recenti del gruppo Ansaldo con la sua cessione ad Hitachi non hanno influenzato la qualità della commessa grazie ad un rapporto di collaborazione con i tecnici della parte “metropolitane” di Ansaldo Breda molto buono e molto professionale”.
I treni sono composti da 6 carrozze completamente comunicanti tra loro, per una lunghezza complessiva di 107 metri e una capacità di 1.232 passeggeri; 90 km/h la loro velocità massima, con strutture irrobustite e carrelli studiati per garantire una marcia silenziosa. È stato installato un impianto di climatizzazione integrale estate/inverno ed è presente una illuminazione a Led. Le pareti sono dotate di una speciale pellicolatura resistente agli atti vandalici. È stata inoltre prevista la predisposizione a connettività Wi-Fi. Gli azionamenti sono ad inverter, capaci di garantire, rispetto ai vecchi treni, minori consumi energetici fino al 25%.

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