Progetto Brianza Expo, 75 milioni per potenziare la Milano-Asso




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La stazione di Milano Cadorna

La stazione di
Milano Cadorna

Un investimento complessivo di 75 milioni di euro, la realizzazione di 2 nuove stazioni sulla linea Milano-Seveso-Asso, la riqualificazione e il miglioramento dell’accessibilità di 12 impianti ferroviari già esistenti. Sono solo alcuni dei numeri del progetto “Brianza Expo”, il piano di ammodernamento generale della linea Milano-Seveso-Asso di Ferrovienord, illustrato in Regione Lombardia dall’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, dal presidente di Ferrovienord Carlo Malugani e dall’amministratore delegato di Ferrovienord Marco Barra Caracciolo.
È una sfida ambiziosa quella che Ferrovienord ha messo in pista con il maxi piano ribattezzato “Brianza Expo”, che interesserà 14 stazioni della linea che collega Milano con il cuore della Brianza, e che di fatto si candida a diventare uno dei poli ferroviari d’avanguardia della linea regionale gestita da Ferrovienord.
“Si tratta di un’operazione strategica – spiega l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia Maurizio Del Tenno – volta a riqualificare le stazioni, crearne di nuove, a migliorare la qualità della linea e a incrementare gli standard di sicurezza e l’accessibilità con un conseguente miglioramento del servizio ferroviario. Succede spesso, infatti, che molti disservizi siano legati a problemi della rete che in alcune tratte è ormai obsoleta e inadeguata a soddisfare la crescente domanda del territorio”
“Abbiamo cercato – ha dichiarato il presidente di Ferrovienord, l’architetto Carlo Malugani – di interpretare ed esprimere al meglio il richiamo alla crescita e alla modernizzazione che Expo2015 ha rilanciato in tutti i versanti, a partire da quello della mobilità e dell’infrastrutturazione. “Brianza Expo” è il risultato principale di questo sforzo congiunto che restituirà al territorio una delle linee di riferimento della Lombardia completamente rinnovata. Abbiamo imboccato la strada giusta, rilanciare gli investimenti in infrastrutture significa avere a cuore la crescita reale del Paese”
“E’ un progetto nato sotto le insegne del coordinamento e della visione sistemica – ha precisato l’amministratore delegato di Ferrovienord, l’ingegnere Marco Barra Caraciolo – come dimostra la scelta di far confluire i 14 cantieri previsti nel programma delle opere in un unico piano di interventi, che ha messo in pista numeri e intevestimenti importanti. Il pacchetto di opere previste da “Brianza Expo” fa capo a 5 diversi appalti per un investimento complessivo di oltre 75 milioni di euro per favorire l’accessibilità e la sicurezza dei nostri viaggiatori e migliorare la qualità del servizio”.
Il progetto “Brianza Expo” prevede la realizzazione dei nuovi impianti ferroviari di Bruzzano-Brusuglio e Cormano-Cusano, la completa ristrutturazione degli impianti di Meda, Merone ed Erba e il completamento degli interscambi di Cesano Maderno e Camnago-Lentate.
“Brianza Expo” lascerà il segno anche rispetto agli interventi diretti alle stazioni attualmente presenti nella linea, con interventi che punteranno alla creazione di sottopassi, l’innalzamento e l’allungamento delle banchine oltre che la realizzazione di pensiline. Le altre stazioni interessate dagli interventi di riqualificazione sono quelle di Paderno Dugnano, Varedo, Bovisio Masciago, Seveso, Cabiate, Carugo-Giussano e Arosio.
Al termine dei lavori saranno numerose le ripercussioni a favore dei viaggiatori. La stazione unificata di Cormano-Cusano consentirà infatti di risparmiare 3 minuti di viaggio a tutti i pendolari. Mentre il potenziamento degli impianti di Meda, Merone ed Erba renderà più regolare la circolazione su tutta la linea, migliorando gli incroci tra i treni nella tratta a semplice binario.
La realizzazione dei sottopassi, nelle stazioni che ne sono ancora prive, è un requisito fondamentale per elevare gli standard di sicurezza e consentire l’incrocio dei treni senza vincoli e rallentamenti. Inoltre, gli ascensori sono il necessario completamento dei sottopassaggi per rendere la ferrovia pienamente accessibile anche alle persone a mobilità ridotta.
I marciapiedi innalzati al livello del pianale dei treni, eliminando gli scalini, consentono di “entrare-uscire” e non più di “salire-scendere” dal treno. Oltre a rendere più facile l’accessibilità per tutti, i marciapiedi alti favoriranno la riduzione dei tempi di incarrozzamento e quindi una migliore regolarità della circolazione.
Dalla realizzazione delle pensiline, oltre a migliorare il confort per i viaggiatori, ci si attende anche maggiore regolarità nel servizio ferroviario poichè consentiranno fermate più rapide nelle giornate di pioggia, senza l’ingombro degli ombrelli da chiudere e con la possibilità di distribuirsi meglio sui marciapiedi.
Tutti gli interventi sono già predisposti e in parte realizzano il prolungamento del terzo binario da Affori a Varedo che in fasi successive consentirà, insieme alle opere sostitutive dei passaggi a livello, di offrire nelle ore di punta un servizio ancora più frequente, da vera metropolitana suburbana.
Con gli interventi appaltati, la nuova linea Milano-Seveso-Asso, oltre all’eliminazione di 3 passaggi a livello a Cormano, Cusano e Bovisio potrà contare su 302 nuovi posti auto, 11 sottopassi tra passerelle di stazione/ciclopedonali e sottopassaggi veicolari.
Anche la qualità dell’offerta ai viaggiatori migliorerà con numeri importanti che prevedono l’attivazione di 19 nuovi ascensori, il potenziamento di 3 km di banchine alte e 2 km di nuove pensiline.

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