VIDEO – “Vulcano”, il nuovo treno della Circumetnea




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Saranno in servizio intorno all’Etna a partire dai primi mesi del 2016 i nuovi treni Vulcano, della FCE – Ferrovia Circumetnea, presentati presso la stazione di Catania Borgo.
L’arrivo dei nuovi convogli coincide con i festeggiamenti per i 120 anni di attività della FCE e con un vasto piano di interventi di riqualificazione, potenziamento ed ammodernamento della propria rete.
A presentare i nuovi treni, tre già consegnati ad FCE (v. articolo) mentre il quarto è ancora in Polonia, il sindaco di Catania Enzo Bianco, l’Assessore Regionale al Turismo Anthony Barbagallo, il Direttore Generale TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Virginio Di Giambattista il Direttore Generale FCE Alessandro Di Graziano e il presidente di Newag, Zbigniew Konieczek.. L’arcivescovo metropolita di Catania, Monsignor Salvatore Gristina, ha benedetto i nuovi treni durante una cerimonia alla quale hanno preso parte anche dipendenti ed ex dipendenti dell’azienda.

  • Il nuovo treno Vulcano a Catania Borgo - Foto FCE

    Il nuovo treno Vulcano a Catania Borgo - Foto FCE

  • Il nuovo treno Vulcano sulla sinistra e la ALn storica sulla destra - Foto FCE

    Il nuovo treno Vulcano sulla sinistra e la ALn storica sulla destra - Foto FCE

  • Il nuovo treno Vulcano - Foto FCE

    Il nuovo treno Vulcano - Foto FCE

  • Vulcano entra a Catania Borgo - Foto Brunella Bonaccorsi

    Vulcano entra a Catania Borgo - Foto Brunella Bonaccorsi

  • Il presidente di Newag, Zbigniew Konieczek, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, il Gestore Direttore Generale TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Virginio Di Giambattista, il Direttore Generale FCE, Alessandro Di Graziano - Foto Brunella Bonaccorsi

    Il presidente di Newag, Zbigniew Konieczek, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, il Gestore Direttore Generale TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Virginio Di Giambattista, il Direttore Generale FCE, Alessandro Di Graziano - Foto Brunella Bonaccorsi

I treni Vulcano sono unità di trazione diesel-elettrica a scartamento ridotto (950 mm) e bidirezionale, composti da due motrici (nominate M1 e M2), con una superficie interna priva di barriere, grazie al collegamento dell’area di passaggio tra le carrozze. Il design esterno dei veicoli è caratterizzato da forme lineari e semplici. L’allestimento prevede: 2 saloni aperti, accessibili direttamente dal vestibolo di salita. Il passaggio tra vestibolo e comparto è libero, agevolando in tal modo il flusso dei passeggeri sia in salita che in discesa. Inoltre tutti i finestrini sono equipaggiati con tendine parasole, i rivestimenti sono realizzati con pannelli in lega leggera e materiali compositi, dalle forme leggermente arrotondate e dai colori chiari. Ci sono canali luminosi per l’illuminazione diretta e indiretta, canali di ventilazione presso il soffitto, destinati a garantire il comfort termico e la circolazione dell’aria.
Il locale WC (nel veicolo M1) è destinato all’utilizzo da parte di viaggiatori a ridotta mobilità, e le porte del veicolo M1 sono equipaggiate con i necessari dispositivi di sollevamento. Chi volesse salire in treno con la propria bici potrà farlo grazie alle postazioni per la collocazione ed il trasporto
I treni dispongono anche di display informativi con annunci sonori e visivi ed informazioni sul tragitto. Tra gli accorgimenti innovativi ci sono i sistemi contapasseggeri alle porte di ingresso per la rilevazione in tempo reale degli utenti a bordo e la geolocalizzazione del treno per il controllo della regolarità della corsa da un’apposita centrale operativa.
I quattro treni, per un valore di 14.760.000,00 di euro, sono stati realizzati dalla polacca Newag in esecuzione di un primo contratto applicativo all’interno di un più ampio Accordo Quadro relativo a 10 Unità di Trazione.
L’assessore Barbagallo ha evidenziato l’importanza dello sviluppo del sistema ferroviario e la volontà da parte della Regione Siciliana di sostenere le iniziative promosse dalla Ferrovia Circumetnea, mentre per il sindaco Bianco la consegna dei nuovi treni rappresenta “un caso di successo, la Circumetnea era una vecchia azienda che si è trasformata in un’azienda moderna di trasporto locale e metropolitano, che ha saputo affrontare le difficoltà e guardare con ottimismo al futuro. Nel 2016 inoltre aprirà la nuova tratta della metropolitana fino a piazza Stesicoro.”. Il presidente di Newag, Konieczek, ha portato i saluti dell’azienda che ha costruito il treno.
“Il piano aziendale – ha aggiunto Alessandro Di Graziano, Direttore Generale FCE – prevede di attrare su ferro i flussi di pendolari che gravitano nell’asse Randazzo-Catania mediante una riqualificazione ferroviaria-metropolitana di tale tratta ed il nevralgico utilizzo dell’autoservizio come modo di adduzione. Nell’altro versante, ad oggi, la linea ferroviaria non è competitiva con l’autoservizio per le esigenze degli utenti pendolari, tuttavia, ritieniamo che la stessa abbia potenzialità enormi per divenire l’asse portante di un circuito turistico-economico basato sulle eccellenze del territorio, trasformando i nostri mezzi in vettori di un innovativo modello di turismo direttamente attratto dalle magie dell’Etna o dal fascino di Taormina”.
Per il Direttore Generale TPL del MIT, Virginio Di Giambattista, si tratta di “treni nuovi e confortevoli che ci consentono di migliorare e valorizzare le nostre tratte offrendo agli utenti mezzi validi e all’avanguardia, una maggiore frequenza e più puntualità del servizio” precisando che “In quanto treni progettati appositamente per la Circumetnea avranno necessità di un adeguato periodo di prova per la messa in esercizio”. Inoltre ha annunciato che molto probabilmente FCE si avvarrà dell’opzione per l’acquisto di altri 3 treni “entro l’anno prossimo, grazie all’azione delle Regione Siciliana nell’ambito della programmazione comunitaria, così da sostituire ed integrare i mezzi già attivi”.

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